Al fine di allentare le redini delle piccole e medie imprese (PMI), l'Unione europea (UE) insieme al Parlamento europeo ha raggiunto un accordo in modo che non diventino burocratici e possano ottenere investitori, secondo il sito di Investing.

Fino ad ora e dal 2003, tutte le società devono disporre di un opuscolo di emissione e offerta di titoli, un documento legale con il quale i potenziali investitori possono essere a conoscenza delle attività della società, nonché della sua situazione finanziaria e partecipazione all'interno del mercato.

In questo modo i potenziali investitori possono analizzare se vogliono investire in essi il loro capitale, così come le PMI possono optare per maggiori e migliori alleanze, oltre a proposte di crowdfunding (raccolta collettiva di denaro per finanziamento).

Recupera i tuoi soldi - ti aiutiamo noi

Nel 2009 è stata effettuata l'ultima revisione di tale regolamento che rimane in vigore; tuttavia, l'UE ha fatto la sua parte in un accordo preliminare per aggiornarlo, che ha lo scopo di semplificarlo e renderlo più efficace. Cerca inoltre di ridurre le barriere amministrative per le imprese, in particolare le PMI, in modo che possano accedere più facilmente al mercato dei capitali in Europa.

Il contenuto della riforma

L'Unione Europea partecipa all'accordo per semplificare i requisiti delle PMI
L'Unione Europea partecipa all'accordo per semplificare i requisiti delle PMI

A causa delle difficoltà che le piccole e medie imprese possono incontrare nella pubblicazione dei propri opuscoli (principalmente a causa dei loro costi), la nuova normativa supporterà la revoca di tale obbligo. In questo modo, le PMI non saranno obbligate a farlo per raccogliere capitali, quando si tratta di contributi fino a un milione di euro.

Inoltre, l'importo con il quale sarà obbligatoria la pubblicazione della brochure aumenterà da cinque a otto milioni di euro, liberando così molte aziende dalle pratiche burocratiche coinvolte e che potranno anch'esse ricevere lo stesso trattamento ed essere disciplinate dalle stesse norme che regolano alle aziende in crescita.

Opuscolo sulla crescita dell'UE

Questo nome farà riferimento al nuovo documento, su cui le PMI e le aziende a media capitalizzazione (meno di 500 dipendenti) potranno contare per la sua regolamentazione. Verrà quindi creato anche un registro delle “questioni frequenti” con il quale si intende ridurre il periodo di approvazione degli opuscoli.

L'Unione Europea partecipa all'accordo per semplificare i requisiti delle PMI

A sua volta, sarà progettato e gestito un database gratuito (dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) per archiviare e pubblicare le brochure online, eliminando quasi completamente il formato fisico (a meno che il potenziale investitore non lo richieda). Questa misura ha lo scopo di rendere gli opuscoli molto più brevi, concisi e chiari da capire. È stato inoltre annunciato che questi opuscoli saranno disponibili per le PMI che raggiungono un minimo di 100.000 euro e il loro testo dovrà essere accettato dal Parlamento europeo e dai partner comunitari.

Si prevede che, grazie a questa riforma, gli investitori potranno avere accesso a informazioni chiare e discrete. In questo modo potranno prendere decisioni migliori e corrette per i loro investimenti. Inoltre, sarà un grande impulso per le piccole e medie imprese, consentendo loro di optare per opportunità transfrontaliere, il che è un vantaggio per l'Europa.

Recupera i tuoi soldi - ti aiutiamo noi

Pubblicizza con noi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *